martedì 27 maggio 2008

Wii Fit - impressioni d'uso

Dopo la mia recensione iniziale sulla Wii Fit, ritorno sull'argomento con un'analisi più approfondita, derivante dall'uso che ne ho fatto per circa un mese.

La Wii Fit e l'IMC
La struttura del "gioco" (anche se non è del tutto appropriato chiamarlo così) è incentrata sull'IMC (Indice di massa corporea) del giocatore. Giocando si ricevono un mucchio di messaggi, gentili ma insistenti, intesi a dirti che:

  • un IMC alto non è salutare;
  • l'IMC più sano possibile è 22;
  • se hai un IMC sopra a 25 devi fare attenzione alla sindrome metabolica;

L'IMC è semplicissimo da calcolare: peso (in kg) diviso altezza (in metri) al quadrato. La Wii Fit, ovviamente, lo calcola correttamente (se volete vedere come fa, e calcolare il vostro, potete farlo qui). Dopo averlo calcolato, stabilisce se il giocatore è sottopeso, in forma, sovrappeso oppure obeso, anche a seconda della sua età.

A questo proposito, una mia collega alimentarista mi dice che l'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) nelle sue linee guida per una sana alimentazione prevede schemi per la valutazione del peso corporeo ben distinti nel caso si considerino bambini e adolescenti tra i 2 e 18 anni oppure adulti, ma sopra i 18 anni non si fanno differenze.

Sempre in tema, vale la pena segnalare un'intervista a Judith Stern, professoressa di Nutrizione e Medicina interna presso l'Università della California, secondo cui la promessa di ridurre l'IMC tramite la Wii Fit è "falsa e fuorviante".
Well, I don't think it will help you at all with BMI, but it may help you be a bit healthier. I don't think you'll see changes in BMI. Certainly with a lot of women, they want to see changes in BMI. They want to see BMI go down, and this won't do that.
(non credo che ti aiuterà a ridurre il tuo IMC, ma potrebbe aiutarti a essere un po' più sano. Ma non credo vedrete cambiamenti nell'IMC. Molte donne vogliono vedere cambiamenti nell'IMC, vogliono vedere che calerà, e questo [la Wii Fit] non le aiuterà a farlo calare.

Ma proseguiamo. Dopo aver calcolato l'IMC, la Wii Fit calcola l'età fisica del giocatore, facendogli fare un paio di semplici esercizi di agilità o equilibrio (stare immobili, spostare il proprio baricentro, camminare sul posto...). Il concetto di "età fisica" è molto simile a quello di età mentale che viene utilizzato in Brain Training. Anzi, è la struttura generale di tutto il gioco a ricalcare quella del best seller di Nintendo DS.
Dopo aver fatto i due esercizi, la Wii Fit ti dice quanti anni ha il tuo corpo. Se l'età è superiore alla tua età reale, ciò va interpretato come un giudizio negativo, se invece hai meno anni di quanti ne hai davvero ti dice qualcosa di positivo del tipo "Il tuo corpo è ancora molto agile".

Qui si vede che il metodo non va bene per i bambini. Pietro ha quattro anni e mezzo, e la maggior parte degli esercizi sono ancora troppo difficili per lui (soprattutto lo stare fermo!). Ma il punteggio negativo viene espresso aggiungendo anni alla sua età, e quindi il messaggio che riceve è: "Hai il corpo di un sedicenne: non sei molto in forma", il che ovviamente è insensato.

Sempre a proposito di bambini (e adolescenti in genere): sulla copertina del gioco c'è un bel 3+, il che vuol dire che il gioco è adatto a bambini dai 3 anni in su. Nelle istruzioni, invece, si dice:
a seconda della fase di sviluppo raggiunta, i test effettuati su persone di età inferiore ai 20 anni potrebbero non essere totalmente accurati. Per questo motivo i risultati ottenuti vanno considerati solo a titolo indicativo.
Una Wii Fit per chi?
  • Per i ragazzi quindi è chiaramente solo un gioco. Si possono divertire (alcune delle attività previste sono effettivamente molto divertenti) e i genitori possono usare questo strumento per tenere d'occhio il loro peso, ma oltre a questo non si può andare. E' chiaro che per un bambino è molto più salutare fare dello sport vero e, finché si ha un minimo di autorità nei loro confronti, è questo che li si dovrebbe spingere a fare.
  • Non è uno strumento molto utile nemmeno per chi è già in buona forma, specialmente per chi è giovane (o giovanile...). La maggior parte degli esercizi sono troppo semplici e ben poco faticosi per un corpo salutare.
  • Potrebbe invece andar bene per le persone che sono in cattive condizioni fisiche, o per le persone più anziane che vogliono fare un po' di esercizi fisici leggeri. Non servirà forse a tirar giù chili, come dice la professoressa qui sopra, ma se riesce a smuovere un po' persone altrimenti sedentarie credo che sia già un risultato ragguardevole. Una contraddizione, però, è che nelle istruzioni c'è una lunga lista di casi in cui è consigliato di consultare il dottore prima di usare il prodotto:
donne in stato di gravidanza, persone a cui il medico ha ordinato di limitare l'esercizio fisico a causa, per esempio, di problemi cardiaci, diabete, ipertensione, persone anziane, persone non abituate a fare esercizio fisico e altre ancora.
Non va usata neanche se, più semplicemente, non ti senti bene, se sei ubriaco o se comunque hai il senso dell'equilibrio alterato. Qui si vede chiaramente come Nintendo metta le mani avanti, nel caso qualcuno si faccia male usandola. A questo proposito, il più irrealistico degli avvertimenti è:

Prima di usare Wii Fit, svolgere adeguati esercizi di riscaldamento.
Sì, come no!

Come si fa a dimagrire?
  • Il programma è molto diretto nel suo approccio con il giocatore. Se sei obeso, te lo dice senza giri di parole (ma comunque in maniera simpatica: l'omino che ti rappresenta nel gioco è magro o grasso in proporzione al tuo Imc). Probabilmente non ti farà piacere sentirlo, ma forse è proprio questo il punto di forza del prodotto: non avendo convenzioni sociali da rispettare, sarà più onesta con te dei tuoi amici e familiari e ti costringerà alla presa di coscienza del tuo problema.
  • Cerca di convincerti a misurare il tuo IMC quotidianamente. A quanto mi dicono le mie colleghe che si occupano di salute, questa in genere non è una cosa salutare da fare, anche perché le oscillazioni quotidiane nel peso arrivano fino a 1 kg (informazione fornita anche dalla Wii Fit) e quindi, soprattutto a breve termine, può essere fuorviante.
  • A parte le misurazioni di base (il cosiddetto "Test del corpo") la parte principale del gioco è l'Allenamento. C'è un certo numero di esercizi, che il programma cerca di convincerti a fare con trucchi simili a quelli di Brain Training: all'inizio solo alcuni giochi sono sbloccati, e solo a un livello base. Man mano che ti alleni, nuovi giochi e nuovi livelli di difficoltà vengono sbloccati, per darti un incentivo a continuare. L'idea è valida, ma ho dei dubbi sulla sua applicazione: nel giro di un mese, e senza usarla tutti i giorni (circa 10-15 minuti due o tre volte alla settimana) ho già sbloccato quasi tutti i giochi. In molti di essi il livello avanzato si sblocca dopo aver fatto un paio di volte quello base. Credo che avrebbero dovuto rallentare un po' lo sbloccaggio. O forse hanno scelto di giocare tutte le loro carte per "agganciarti" all'inizio, quando è più difficile, sperando che la motivazione per continuare in seguito ti venga dai progressi che vedi sul tuo stato di forma.
  • L'altro modo che il gioco usa per aggangiarti è il classico "devo battere il record". Chiunque abbia mai giocato a Tetris sa di cosa parlo.
  • Non c'è alcuna guida per l'allenamento, né un programma da seguire. Scegliere gli esercizi spetta solo a te (per lo yoga e gli esercizi muscolari ti dà qualche piccolo suggerimento, dicendoti a cosa serve il tale esercizio, e in pochi casi ti dice "potresti abbinare questo esercizio a quest'altro", ma a parte questo non c'è altro).
  • L'esercizio non è tutto. Per dimagrire sono altrettanto importanti l'alimentazione, il riposo e, in generale, lo stile di vita. Qui, ovviamente, la Wii Fit non può fare niente e non ci prova nemmeno, se non dandoti qualche consiglio molto superficiale in proposito, di tanto in tanto.

Qualità del software
  • L'impressione generale è molto valida. E' un gioco super intuitivo da utilizzare, anche di più degli altri giochi Wii, e la prima impressione è stata buona per tutte le persone a cui l'ho fatta provare.
  • Un'area mal sviluppata è quella che riguarda gli aspetti sociali. Nonostante si possano registrare vari giocatori, le possibilità per sfidare un amico sono molto limitate., anche là dove sarebbe stato ovvio farlo. Per esempio, nel jogging (si corre tenendo il wiimote in tasca - chi vuol barare può anche stare seduto e limitarsi a scuoterlo su e giù) si può giocare in due, ma solo un giocatore può scegliere il suo Mii, mentre l'altro deve giocare con un Mii assegnato a caso e l'attività non sarà registrata nel suo diario quotidiano.
  • Un'altra area mal sviluppata è quella dei record. Per ogni gioco vengono registrati i 10 punteggi migliori, considerando tutti i giocatori. Questo è interessante se i vari giocatori sono più o meno allo stesso livello, ma se uno è più bravo degli altri, la top ten sarà riempita in fretta dai suoi risultati e non ci sarà spazio per i giocatori più scarsi (può essere fastidioso soprattutto per i bambini).
  • Dopo ogni esercizio, il programma cerca di valutare la tua prestazione, con punteggi da 1 a 4. Per le attività più giocose, la valutazione è piuttosto precisa. Ma per esercizi fisici tipo le flessioni o lo yoga, si vede chiaramente che non hanno trovato un modo per valutarli correttamente. Per esempio, quando faccio gli addominali, prendo un punteggio di 4, con commento "i tuoi addominali sono in forma eccellente", e purtroppo non c'è nulla di più sbagliato.

Avvertenze d'uso
La Wii Balance Board (la "bilancia") è uno strumento preciso, ma:
  • Non può essere usata da chi pesa più di 150 kg
  • Se la si usa su un tappeto spesso, può dare risultati sbagliati. In questo caso, stando alle istruzioni, bisogna comprare degli appositi piedini, di cui però il mio negoziante non sapeva nulla (non gli risultavano neanche disponibili all'ordine). Comunque, io ho un tappeto relativamente spesso e la Balance Board funziona senza problemi.

Impressioni conclusive
Dopo un mese che è in casa nostra:
  • Mia mamma l'ha usata una prima volta, si è detta entusiasta, e non ci ha più messo piede sopra.
  • Mia suocera l'ha usata due volte, solo per misurare il peso, ma niente esercizi
(va anche detto che entrambe quando vengono da me, per lo più badano a Pietro e fanno un sacco di lavori di casa, quindi non è che abbiano molto tempo per usare la Wii Fit).
  • Pietro ci gioca ancora, ma non molto regolarmente. Se mi vede usarla, vuole usarla anche lui, ma non gli viene mai in mente spontaneamente.
  • Io la uso con regolarità, due tre volte alla settimana per 15 minuti circa, e non ho perso un grammo. Alcuni giochi sono molto divertenti (soprattutto quelli di equilibrio), ma altri sono veramente pallosi: gli addominali e le flessioni fanno sempre schifo, non c'è niente da fare.
  • La Simo all'inizio era la più entusiasta e costante, ma poi dopo aver fatto una sessione troppo lunga di step-boxe (il suo esercizio preferito) si fatta male a un ginocchio (niente di serio, ma una settimana di dolore) e da allora ha quasi smesso.

lunedì 26 maggio 2008

Solo durante i monsoni, please.











Gazzetta:
uno dei GP più divertenti visti da un po’ di tempo a questa parte.

Repubblica:
Gara spettacolare.

E' un fatto assodato che la Formula 1 è molto più interessante quando piove. Anzi: è interessante SOLO quando piove.

Idea: stabilire il calendario tenendo conto delle varie stagioni delle piogge, e fare le gare quando più è alta la possibilità che in quel posto piova.

Certo, per i piloti potrebbe essere rischiosetto. Ma intanto bisogna considerare che a ogni GP nel mondo ci sono almeno cento milioni di spettatori che rischiano di morire di noia. E poi, più seriamente, si riscoprirebbe anche la funzione della Formula1 come laboratorio di ricerca automobilistica applicata. Ovvero: invece di progettare dei razzi che volano basso tipo le Formula1 odierne, sarebbe incoraggiata la ricerca di soluzioni ottimali per rendere più sicura la guida in condizioni avverse, con ovvie ricadute sulla sicurezza stradale di noi comuni mortali (e, parlando di strade e pioggia, sottolineo mortali).

domenica 25 maggio 2008

Trionfare a Waterloo (per davvero)


E così Luca Luciani (riguardarlo mette sempre di buon umore), in fondo, aveva ragione. Anzi, ha saputo addirittura predire il futuro. Sì, perché un trionfo a Waterloo c'è stato davvero. Solo che non è successo nel 1815, ma nel 2008. E non è Waterloo in Belgio, bensì in Canada, vicino a Toronto.
E a trionfare non è stato Napoleone (né Napoletone), bensì un certo Daniel Burd, sedicenne studente del Waterloo Collegiate Institute, che - a quanto pare - ha isolato un batterio che si ciba di sacchetti di plastica, ottenendo una degradazione del 43% in sei settimane!


Che sia l'inizio della fine dei problemi delle nostre discariche?


mercoledì 21 maggio 2008

martedì 20 maggio 2008

Dimagrire aspettando

Misurando il proprio stato di forma con la Wii Fit si ottengono i seguenti risultati:

- se sei alto 1,75, pesi 91 kg e hai 18 anni, sei obeso.












- se sei alto 1,75, pesi 91 kg e hai 40 anni, sei sovrappeso al limite dell'obesità.











- se sei alto 1,75, pesi 91 kg e hai 70 anni, sei solo leggermente sovrappeso.











Questa è una grande notizia: devo solo resistere così per 30 anni e sarò finalmente in forma!

domenica 18 maggio 2008

Il Papa, l'Arcuri e il Secolo XIX


Penso che chi ha impaginato la prima pagina del Secolo XIX di ieri, con tanto di mano tesa di Ratzinger verso le tette della Arcuri "moglie bollente" sia un genio. Un genio del male, ma pure sempre un genio.

giovedì 15 maggio 2008

Perdonali perché non sanno quello che scrivono

Dal Secolo XIX del 5 maggio. Articolo "Musica gratis senza pirati" di Renato Tortarolo

"Un dato per tutti la piattaforma EMule [...] in Italia ha otto milioni di utenti, ed è il terzo sito per traffico dopo Msn di Windows e Windows Media Players".

Ad uso del sig. Tortarolo e di altri giornalisti che si volessero occupare di temi analoghi e senza alcun intento polemico (vabbé, un po', dai. Ma solo un po'): con "piattaforma" era partito bene. Ma eMule NON è un sito. Un sito è una roba tipo questo, o quello del secolo, con un suo indirizzo tipo www.indirizzo.it. E nemmeno Windows Media Player è un sito. Sono programmi.
E' un errore che fanno molti, quello di identificare internet con il web (o "i siti"), mentre sono tantissime - e popolarissime - le applicazioni che usano internet senza essere siti: i due succitati, la posta elettronica, skype etc. Insomma: si può stare su internet tutto il giorno senza visitare nemmeno un sito.

Inoltre credo che ci sia un errore anche in quello che è citato come "sito" più popolare, che non è certo Msn.
I dati, pur se male interpretati, assomigliano invece molto a dei dati Nielsen che ho ricevuto anch'io, relativi all'utilizzo delle applicazioni internet (escluso traffico sui siti e, direi, email).
Secondo Nielsen, a gennaio 2008, la classifica delle dieci applicazioni internet più usate dagli utenti italiani era:

1° Windows Live Messenger
2° Windows Media Player
3° eMule
4° Skype
5° QuickTime
6° VideoLan
7° iTunes
8° RealPlayer
9° Winamp
10° Google Earth.

Comunque mi sa che anche Nielsen ha fatto un po' di pout pourri, mischiando applicazioni che sono usate esclusivamente su internet come eMule o Skype, con altre che possono essere usate su internet ma prevedono un uso parziale o prevalente da scollegati (fatico a credere che 11 milioni e mezzo di italiani usino Windows Media Player per accedere a internet, così come credo che il mitico VideoLan sia utilizzato principalmente per guardarsi i film scaricati da eMule).

Ratzinger: pastore o taglialegna?

Dal Corriere del 3 maggio:



Sicurezza. Lecci secolari tagliati per Ratzinger. Genova - Giù 13 lecci secolari per il Papa in piazza della Vittoria. "Motivi di sicurezza" dice il Comune. Polemici i Verdi


Ma sicurezza di che? Sicurezza di fare una cazzata! Poi lo so che Dio è dappertutto, mica solo negli alberi. E' anche nelle seghe elettriche, nel catrame e nei posteggi. Però non succede mai che tirano giù Castorama e al suo posto ci fanno un bel parco, la cosa è sempre unidirezionale a sfavore dell'albero.

Stando al giornale, invece, sono stati abbattutti perché malati.
«Sarebbero stati abbattuti in ogni caso - sottolinea la Morgano -. Abbiamo solo anticipato l'operazione a prima dell'arrivo del Papa, inserendola nei lavori di pulizia straordinaria di piazza della Vittoria». Bisognerà aspettare settembre per rivedere gli alberi in via Diaz, poiché se piantati d'estate, i nuovi esemplari, potrebbero soffrire.


Sarà. Vedremo che succederà a settembre. Nel frattempo, venendo al futuro prossimo, io spero che domenica piova tutto il giorno.

martedì 13 maggio 2008

eBay e le pari opportunità

La Simo ha appena ricevuto questa mail da eBay:

"Finisce il campionato, le donne tornano importanti"



Mi sa che la Carfagna c'avrà da lavorare.

domenica 11 maggio 2008

Recensione: Wii Fit


Qui sotto, un pezzo sulla Wii Fit che ho scritto per Altroconsumo di Giugno. Per il momento, dopo due settimane d'uso, io non ho perso un etto, mentre la Simo ha perso un chilo ma si è infortunata al ginocchio!

Nintendo Wii Fit
La palestra in un gioco

"Andare in palestra? Una pizza. Fare jogging? peggio ancora. Però, certo, so di essere sovrappeso, so che esserlo non mi fa bene alla salute e un modo di tirare giù quei chili di troppo lo vorrei trovare." Se vi riconoscete in questa descrizione può valer la pena dare un'occhiata a Wii Fit, il recentissimo, e notevole, prodotto di Nintendo da abbinare alla Wii.
L’azienda giapponese ci riprova oggi con un "gioco" mirato a chi vorrebbe dimagrire, o perlomeno migliorare un po' la propria forma fisica, e con una specie di bilancia al posto del controller.
Si inseriscono la data di nascita e l'altezza, si sale sulla Wii Balance Board (la bilancia) e si attende il responso che, sulla base dell'Imc (Indice di massa corporea) calcolato all'istante, può variare dal sottopeso all'obesità. Dopo di che ci si può allenare con numerosi esercizi di yoga, equilibrio, muscolari e aerobici. Alcuni esercizi, come le biglie pazze o lo slalom, sono giochi a tutti gli effetti, per giunta tra i primi a essere eseguibili senza tenere in mano alcunché. Altri, come gli esercizi di yoga o le flessioni, sono difficilmente definibili giochi (così come non è certo divertente sentirsi dare dell'obeso da un computer), ma rendono bene l'intento del prodotto: aiutare le persone a migliorare la propria forma fisica senza morire di noia. Ci riuscirà? Noi lo abbiamo provato grazie a una famiglia [la mia, n.d.r.] composta da un bambino di cinque anni, due genitori quarantenni e due nonne settantenni, tutti fortemente sovrappeso (a parte il bimbo). L'accoglienza è stata entusiasta da parte di tutte e tre le generazioni. Ma va detto che anche le prime volte che si va in palestra o in piscina si prova un certo entusiasmo, spesso destinato a svanire in fretta.
Lasceremo la Wii Fit alla nostra famiglia campione ancora per qualche mese, quando torneremo sull'argomento per vedere se il prodotto sarà riuscito a mantenersi attraente e se avrà sortito gli effetti sperati. Nel frattempo, badate che la spesa non è da poco: il gioco costa 89 euro, e se non l’avete già dovrete comprare anche la console, che costa 250 euro (venduta in pacchetto con alcuni giochi). E magari approfittate dell'estate per fare un po' di fitness vero, all'aria aperta.

Aggiornamento: ho integrato la recensione con altre impressioni d'uso

sabato 10 maggio 2008

Trenitalia 1 - Ferrovie Francesi 0

Sugli Intercity Milano - Genova, in seconda classe, nei vagoni senza scompartimento ogni sedile ha la sua presa elettrica nel tavolinetto. Sul TGV che collega Parigi a Bruxelles non ce n'è traccia.

(certo, poi il TGV è pulito, incluso il gabinetto, ben insonorizzato, i sedili sono comodi, ci mette un'ora e mezza a fare 300 km e arriva puntuale, quindi più che 1 a 0 sarebbe 1 a 10, però un po' dai, un po' di ottimismo, notiamo anche le cose belle. E quindi: dai. O, come dicono altrove, daje).

martedì 6 maggio 2008

Colpo di scena mezzale


Posto che il calcio è uno spettacolo: in quale altro spettacolo il clou è volutamente programmato a tre quarti della durata, e se per caso c'è qualche colpo di scena dopo è soltanto per un insperato colpo di culo?

Ovvero: perché i big match sono quasi sempre a metà girone? Perché Inter-Roma quest'anno si è giocata il 27 febbraio e lo scudetto sarà deciso da Inter-Siena o Parma-Inter?

In quale altro sport la partita FINALE è fra la squadra più forte e la terz'ultima in classifica?

Dato per scontato che di play off nel calcio non se ne vuole sentire parlare, la OVVIA composizione del calendario del girone di ritorno (chi l'ha detto che deve essere uguale a quello di andata?) dovrebbe essere così fatta:


Ultima giornata: 1° in classifica alla fine dell'andata contro 2° in classifica dell'andata. 3° contro 4° etc.
Penultima giornata: 1° dell'andata contro terza, 2° contro 4° etc.
E così via

In tal modo si avrebbero i seguenti effetti positivi:

- Aumenterebbe di parecchio la probabilità che ci sia suspence fino alla fine. Se la prima in classifica ha 6 punti di vantaggio a tre giornate dalla fine, un conto è se deve giocare con Empoli, Ascoli e Pianerottolese, un altro è se deve affrontare Milan, Juve e Roma.

- Diminuirebbe drasticamente la quantità di partite inutili e prive di senso. Sia in alto (per fare un esempio relativo a quest'anno: pur essendo tagliate fuori dalla lotta per lo scudetto, Milan e Juve non regalerebbero mai lo scudetto all'Inter con partite demotivate, come si è visto benissimo ieri). Sia soprattutto in basso: quante volte la retrocessione è stata decisa da incroci di partite in cui la terz'ultima batteva la terza in classifica, mentre una tra la quart'ultima e quint'ultima rimaneva fregata perché erano messe una contro l'altra.

Basandosi sulla classifica del girone di andata di quest'anno, nella penultima giornata avremmo avuto:
Juve - Inter e Roma - Fiorentina, e l'ultima giornata sarebbe stata:

Inter - Roma
Juve - Fiorentina
Milan - Udinese
Sampdoria - Genoa
Palermo - Napoli
Atalanta - Catania
Livorno - Lazio
Parma - Torino
Siena - Reggina
Empoli - Cagliari

Non sarebbe stato molto più appassionante del calendario attuale?

Addirittura ci si potrebbe spingere ancora più in là, e rimandare a fine marzo la composizione delle ultime quattro giornate del calendario, così da essere ancora più sicuri che l'ultima giornata metta di fronte le squadre in lotta tra loro per i vari obiettivi (scudetto, champions, uefa, retrocessione). Tanto un paio di mesi di anticipo bastano e avanzano per programmare trasferte, biglietti etc.

giovedì 1 maggio 2008

41 modi per dire neve (o pan)

C'è 'sta cosa che si dice spesso, con tono da "stranomavero" che gli Eschimesi hanno un casino di modi modi per dire neve (che poi leggo qui che non è vero e trattasi di leggenda metropolitana).
Mi chiedo se gli inglesi non siano soliti dire una cosa simile di noi:

"Pensa, gli italiani hanno 215 modi per dire pan"

Leggo infatti sul mio Garzanti che "Pan" è traducibile con: tegame, pentola, casseruola, padella, teglia, tortiera, vaschetta e bacinella.

Te credo che poi non sono capaci a far da mangiare. Mi immagino i libri di ricette:
- uovo in padella: "Put the egg in the pan"
- uovo alla coque: "put the egg in the pan"
- uovo al tegamino: "Put the egg in the (small) pan"

Con orrore noto poi che il significato 3 di pan è: tazza del water. Ma mi auguro che di fronte a "put the egg in the pan", non ci sia nessuno che si chieda se si tratti di quel pan lì

p.s.
come nota a margine, segnalo che in russo "braccio" e "mano" si dicono nello stesso modo [rukà] , così come gamba e piede [nagà], cosa che non manca mai di suscitare risatine di scherno nella Simo (e che prefigura sfilze di errori nel reparto ortopedia)